Come coltivare funghi in casa [Guida completa passo dopo passo]

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Come coltivare funghi in casa [Guida completa passo dopo passo]

Cosa serve per coltivare funghi, e quale procedimento seguire

Indice
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    Imparare a coltivare funghi in casa può essere un buon modo per impiegare il vostro tempo in qualcosa di produttivo, che sia capace di darvi risultati anche in pochissime settimane.
    La gratificazione che otterrete dal veder nascere una nuova pianta attraverso le vostre cure, sarà più grande del previsto.
    Sempre più persone scelgono di coltivare a casa ortaggi, verdure o addirittura funghi, che gli consentono di avere a portata di mano prodotti vegetali freschi e a chilometro zero.

    In questo caso, ci concentreremo proprio sui funghi.

    A prescindere dalla tipologia o dalla forma che sceglierete, tutti i funghi sono conosciuti per le loro proprietà benefiche, essendo un’ottima fonte di potassio, magnesio e vitamine del gruppo B. Quindi, oltre che essere buoni da mangiare sono anche funzionali.

    Le varianti più comuni, che risultano adatte alla coltivazione domestica, sono: il Pleurotus (o orecchiette), lo Champignon bianco e lo Shiitake.

    La loro coltivazione è più semplice di quello che sembra; per iniziare a raccogliere i frutti del vostro lavoro avrete bisogno di pochissimi oggetti e solo tre settimane di pazienza.

    Elementi necessari per coltivare funghi in casa

    • Una cassetta di legno della grandezza che preferite, se scegliete di utilizzare il metodo classico.

      Altrimenti, un’alternativa utile che vi consentirà di risparmiare molto tempo, sono i contenitori per la coltivazione domestica venduti dalla maggior parte dei negozi di giardinaggio. Parliamo degli “orti da interno” o piantatori, contenitori specifici che dividono lo spazio aiutandovi a piantare senza errori. Sono facilmente acquistabili anche online, sulle maggiori piattaforme di vendita o mediante siti specializzati nel settore dell’orticultura.

    • Un telo in plastica per ricoprire l’interno della cassetta.

      Qualora sceglieste i piantatori non sarà necessario completare questo passaggio.

    • Un substrato che andrà posizionato alla base della vostra fungaia.

      La tipologia di substrato varia in base al fungo che sceglierete di coltivare: la paglia per il Pletorus, la segatura di legno per gli Shiitake e il compost di letame per gli Champignon.

    • Micelio già pronto, da cui nasceranno i vostri funghi.

      Terriccio da giardinaggio non troppo acido.

    • Un ambiente umido, con una temperatura che si aggiri tra i 13° e i 17°, in un luogo non troppo soleggiato.

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    Vediamo il procedimento con cui piantare i funghi

    1. Se avete scelto il metodo classico, rivestite la cassetta di legno con un telo di plastica e fissatelo in modo che non si muova. Servirà a proteggere il substrato e favorire l’umidità.

    2. Posizionate il substrato sul fondo della cassetta o del piantatore. Ricordatevi di sterilizzarlo, qualora non lo fosse già.

      Per farlo basta inserirlo all’interno di una ciotola adatta alla cottura nel forno a microonde, inumidirlo con dell’acqua e riscaldarlo per 2 minuti al massimo della potenza.

    3. Annaffiate lo strato e lasciate riposare per circa 10 giorni
    4. A questo punto potrete piantare i miceli a circa 5 cm di profondità. Se utilizzate la cassetta, piantateli a 10 cm di distanza l’uno dall’altro, così che possano crescere liberamente.

    5. Annaffiate quotidianamente e, dopo circa due settimane vedrete spuntare i vostri funghi!

      Attenzione alla quantità d’acqua, bagnate moderatamente.

    Come raccogliere i funghi appena prodotti?

    Per quanto riguarda la raccolta, fate attenzione a tagliare i funghi alla base con un coltellino, senza rovinarne la radice.

    Se avrete eseguito tutti i passaggi seguendo la guida, la vostra cassetta dovrebbe essere in grado di produrre funghi per almeno cinque/sei mesi.

    Potrete così godervi il risultato di ciò che voi stessi avete creato e avere la sicurezza che ciò che mangiate è salutare e coltivato biologicamente.

    Infine, se non avete molto tempo o voglia da dedicare alla coltivazione dei funghi, esistono delle scorciatoie!

    Alcuni kit venduti sul mercato, fanno si che possiate coltivare i funghi senza dovervi occupare della preparazione del substrato. Vi basterà aggiungere l’acqua quotidianamente e aspettare le due settimane necessarie alla nascita del fungo.

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